La settimana scorsa vi presentavamo un’articolo in cui parlavamo sugli strumenti necessari per il buon taglio del prosciutto iberico, fra i cui possiamo trovare principalmente, e ripetiamo in dettaglio: il porta prosciutto per ottenere la comodità e la stabilità (è consigliata una tavola che permetta di collocare il prosciutto in maniera orizzontale, per facilitare il lavoro di taglio, e fissare il prosciutto in uno degli estremi del portaprosciutto per non muoverlo) ideale per il taglio; il panno di cucina per coprire il prosciutto dopo il taglio (anche se quello si può sempre coprire col suo grasso); un coltello corto, di lama stretta e rigida per separare il magro dell’osso; un coltello largo e grande per togliere la crostata esteriore; ed infine ma di molta importanza pure il coltello lungo (30 cm.) e flessibile speciale per tagliare prosciutto, senza i denti, per raggiungere meglio la fetta fina che vogliamo ottenere. È pure importante averne una pietra di affilare o acciani, per mantenere tutti i nostri coltelli affilati quando tagliamo, anche se è consigliato portarli da un affilatore professionale. In seguito continuiamo ad spiegare in ulteriori articolo come sarebbe il metodo ottimo per tagliare inseguendo alcune istruzioni e movimenti precisi.
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